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Io veggio ben, dolce mio Sol, ch'il volto
Lieve nube di duol ti adombra in parte,
Ma non so già donde il vapor si parte,
Che, da te tratto, a te chiarezza ha tolto.
So ben che per tacer l'hai già rivolto
In piogge amare su quest'alma sparte,
Come il Sol, che il vapor tratto riparte
O sparso in nembi o in fulmine raccolto.
Crudel! se i lumi tuoi, mercé d'Amore,
Le glorie mi narrar' del cor felice,
Perché celarmi adesso il lor dolore?
Ma se tanto ridire al cor non lice,
Vie più che tu non sei, crudo è il mio core,
Che sta ne' tuoi begli occhi e no 'l mi dice.