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Contra le stelle io basso verme alzai
Vaneggiando il mio grave capo infermo,
E a mia perfidia aver credei lo schermo,
Né più folle ardimento udìssi mai.
L'empio cor mi dicea: “Se il Ciel vedrai
Oscuro folgorar, se il suol non fermo
Crollerà l'alte torri, ascoso ed ermo
Loco ricerca: ivi sicuro andrai.”
Ma qual spelonca in alto monte, o quale
Antro profondo, o lido è sì lontano,
Che da gli occhi tuoi fugga, o grande Iddio?
Dove refugio avrò dall'immortale
Tuo sdegno e dalla pronta ultrice mano,
Se non lavo col pianto l'error mio?