8 (225)

By Auteur inconnu

Contra le stelle io basso verme alzai

Vaneggiando il mio grave capo infermo,

E a mia perfidia aver credei lo schermo,

Né più folle ardimento udìssi mai.

L'empio cor mi dicea: “Se il Ciel vedrai

Oscuro folgorar, se il suol non fermo

Crollerà l'alte torri, ascoso ed ermo

Loco ricerca: ivi sicuro andrai.”

Ma qual spelonca in alto monte, o quale

Antro profondo, o lido è sì lontano,

Che da gli occhi tuoi fugga, o grande Iddio?

Dove refugio avrò dall'immortale

Tuo sdegno e dalla pronta ultrice mano,

Se non lavo col pianto l'error mio?