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By Auteur inconnu

Poiché l'emula immago alfin compita

Carlo ne offrì della silvestre Diva,

E si vedea dipinta no, ma viva

La tela, che 'l pennello ha colorita,

Colei, che della frale umana vita

Gli stami avvolge, e lor filando avviva,

Gettò le rocche, e dispettosa e schiva

Per tutto il Ciel fu querelarsi udita:

“Deh, Giove, deh, dall'animar si cessi

Più le lane quassù: scorger tu déi

Ch'anima han colaggiuso i lini stessi.”

Giove rispose sorridendo a lei:

“Cessi il timor, ch'a far le vite elessi

Sol per gli Uomini voi, lui per gli Dei.”