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Quanto volete, o Nuvole,
Del vostro bel tesor?
Vi vo' pagar le gocciole
Ciascuna a peso d'or.
Evvi lassù chi incettile
Per farci qui penar?
O che un gran pezzo rottosi
Di Ciel s'abbia a rifar?
Onde così preparisi
Materia da riempir,
Perché poi Borea diaccila
In pasta di zafir?
Affé, che i vostri Medici,
Nuvole, dite il ver,
Han ritrovato il bindolo
Di medicar col ber.
Quand'ogni Nume approvilo,
Che né lo credo pur,
So che 'l buon Padre libero
Sen riderà sicur.