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By Auteur inconnu

Da te, mio Bene, ahi c'ho fuggito invano,

Credendo sciorre l'aspre mie catene;

Ma più da queste involto e dalle pene,

Non spero omai la libertà, lontano

Da te, mio Bene.

Solo la bella tua candida mano

Può sciorre i lacci, ch'il mio piè sostiene;

E tienmi in vita anche una dolce spene

Di rimanere un dì libero e sano

Da te, mio Bene.

Il mio desire appagherassi, e il giorno

(Se non m'inganno) è già presso a venire;

E rende l'aura anche più vaga intorno

Il mio desire.

A te ritorno, e l'aspro mio martire

Lascio, fuggendo l'African soggiorno;

E per viver felice o per morire

A te ritorno.