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By Auteur inconnu

“Tesi poc'anzi un forte laccio all'Orso,

Che tutta distruggea nostra campagna.

Ma chi vi cadde? a dirlo Io n'ho rimorso:

La perfida d'Altea bella Compagna.

Elpin, che ne faremo? invan soccorso

Spera in quel luogo alpestro, invan si lagna.

Debbo sciorla? che di'? senza discorso

Com'è che 'l tuo consiglio or si rimagna?”

Così ad Elpin diceva Alcone, ed egli:

“Io taccio, ma il tacer vie più favella.

Se l'Orso vi cadea, l'avresti sciolto?

Or tu la Libia, e tutta Africa scegli,

Se sai belva trovar più cruda e fella

D'un cor protervo che ridente ha il volto.”