8 [Di anonimo]

By Auteur inconnu

Ai, Pisa, vitopero delle gente,

se 'l Sommo Ben da chui nasce ogni bene,

non provede e sobvene

alla misera e rea tua condictione,

io ti veggio venire apertamente

al punto ove s'appontan tucte pene,

unde il mio cor sostene,

acciò pensando, grave afflixione,

perché in te non si trova campione

alchun che di vertù sua vita vesta;

e la cagion d'ogni tuo male è questa.

Cognoscer dei, s'al vero tu poni ben chura,

che ciaschun tuo vicino t'annuntia guai;

ma tu, come potrai

a le guerre dintorno contrastare,

da poi che dentro alle tuoi belle mura

partita in molte guise e rocta stai,

e scripto è, come sai,

che nul regno diviço può durare?

Chi fie colui che sappia riparare

ai tuoi crudeli e dannosi perigli,

ove condocta se' per ma(l)i consigli?

Quando tu eri governata e recta

dai citadin che avean senno e valore,

tu ricevei honore

per l'universo a guisa di redina;

ora se'ventata sì vile e despecta

ch'a tucta gente se' quasi in orrore.

Ha! con quanto disnore

la tua grandessa veggio che ruina!

De! raccorgeti anchor che puoi, taupina,

et fa che sii, come solei, unita,

se vuoi cangiar l'amara in dolce vita.

Vue son li baroni e i cavalieri

ch'esser solean di te ferme colonne?

Ove l'oneste donne,

e i merchatanti diricti e leali?

Cacciati li ài e ritieni usurieri

e meretrice con sfacciate gonne,

che pur lo ver(o) dironne,

e baractier(i), ladroni e micidiali,

onde convien che per li acerbi mali

li qua(l)i dentro da te sempre rauni,

diserta sii via più che non è Luni.

Io vorrei ben che 'l mio augurar grave

fusse da verità al tucto lontano,

perch'io non sono strano

da te, ansi del tuo seme disceso;

ma certo son che tuoie opere prave

a quel ch'òe detto ti conducerano,

ché 'l Lombardo e 'l Toscano

per devorarti sta ciaschuno inteso;

e tanto parmi che fie grave il peso

che converrà che in su le spalle porti

che i tuoi vivi averanno astio dei morti.

Canson, se tu da me fessi partensa,

color che Pisa tengono in balìa

ti farian villania,

perché contra di lor(o) va tua sentensa

e io non vo(gli)' ti rechi ad cotali prove;

però sta mecho e non andare altrove.