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By Francesco Petrarca

I' solea spesso ragionar d'amore

E talvolta cantar del vago viso,

Del qual fatto s'avia suo paradiso,

Come di luogo eletto, il mio Signore.

Ora il mio canto è rivolto in dolore,

E trasmutato in pianto il dolce riso,

Poiché per morte da me s'è diviso,

E terra è diventato il suo splendore,

Né sarà mai ch'a la mente mi torni

Quella immagine bella che conforto

Porger solìa a ciascun mio desire,

E che non pianga e maledica i giorni

Che tanto mi hanno in questa vita scòrto,

Ch'io sento del mio ben fatto martire.