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By Torquato Tasso

Questo arca fu di preziosi odori

ch'or è vaso d'inchiostro, e fra le prede,

ch'egli acquistò ne l'africana sede,

ancor il tolse il mio buon padre a' Mori;

e 'n questo uso adoprollo, e i vaghi Amori

per lui fé conti e la sua stabil fede,

né del gran Carlo o del felice erede

senza lui celebrò l'arme e gli allori.

Ed oltra l'Alpe e la famosa Ardenna

ne l'esilio portollo e ne la morte

lasciollo a me, cara memoria acerba.

Gualengo, a me fortuna ancora il serba:

deh! quando io lodo il saggio Alfonso e forte,

mai non sia scarso a la mia stanca penna.