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By Antonio Tebaldeo

Come comporti, ahimè, crudel Natura,

che una columba sia congionta a un corbo,

e che se incalmi su l'oliva un sorbo?

Ben mostri che de nui hai poca cura!

Se gloria aver de sì gentil figura

cercavi, a che locarla in un vil morbo?

Ivi è sepolta e il mondo, che è mezo orbo,

non la discerne in quella parte oscura.

Legasti in piombo una gemma preciosa,

fra mille nube parturisti un sole

e in mezo a ortiche una legiadra rosa;

onde lei raro a noi mostrar si suole,

ché, come figlia a la madre pietosa,

più che pò tua vergogna asconder vòle.