81

By Bernardo Tasso

Veggio, Signor, de' già smarriti onori

la bella Donna ancor ricca et altera

sotto tua scorta, e ritornar qual era

la chioma degna de' sacrati allori;

e le Ninfe d' Ibero, i lieti fiori

lasciando a dietro, la perduta schiera

pianger de' figli; e Tago, Beti et Era

ritenir per timor gli usati errori.

L' Adige, il Tevre, il Po, l' Adda, e 'l Tesino

di smeraldi coprir le vaghe sponde

per coronar la tua vittrice chioma:

e perché, Guido, poggi al ciel vicino,

sonar il Vaticano, e d' oro e fronde

irsene più che mai soperba Roma.