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Amor, che è in signoria de le mie voglie
e il suo solio magior tien nel mio core,
tanto reaccende e spinge in me di ardore
quanto gli par che basti a le mie doglie.
Se talor troppo legne al foco toglie,
sùbito che se avede del suo errore,
con madonna rimedia d'un favore
per tenir verde a l'arbor le sue foglie.
Io che son facto già maestro in l'arte,
cognosco il cibo a fin ch'io viva e stenta,
e poco de esca da quegli ami piglio;
ma lui, che l'occhio mai da me non parte,
tanto nutrisce alor la fiamma spenta,
che como io viva in lei mi maraviglio.