82 (Giovanni di Piero Francesco)
Io ti viddi istaman dal podestà
e per parlarti istudia' forte el passo,
ma tu givi sì ratto a capo basso
ch'i' mi rimasi un gran pezzo di qua.
Cercato ho lo scrittoio da tre dì in qua
del taccuin, sul quale posai un sasso,
per dargli compimento per mio spasso;
non l'ho trovato, onde mal me ne sa.
Sì che, poi che venuto sarai qui,
fa' ch'i' possa fornirlo, se ti piace,
acciò che in ozio non spenda e mie dì.
Se per tuo suora, che inferma giace,
posso qualcosa, o tu mel scrivi o di',
ché di servirti, sai, non mi dispiace.
Iddio ti doni pace
e renda a quella intera sanitate,
sì come tutti so desiderate.