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By Auteur inconnu

Chi fu, chi fu, che al barbaro Anniballe

Fece obbliar l'antico giuramento,

E d'aver l'Alpi tra la neve e il vento

Spezzato, e aperto un non creduto calle?

E chi lui feo, già Trebbia e la sua valle

Tinta di sangue, e Roma di spavento,

Al sommo della via correr più lento,

E alla vittoria rivoltar le spalle?

Non Fabbio, ad arte pigro, e non fé dome

Tante sue forze quei, che col valore

Trasse dalla soggetta Africa il nome.

Vil Donna in Puglia n'ebbe pria l'onore

Con gli occhi belli e colle bionde chiome:

Tanto ancor puote in sen guerriero Amore.