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By Comedio Venuti

S'io fussi longe più che mille e mille

miglia col corpo dal tuo vago aspetto,

el cor, che alberga in questo afflitto petto,

punto per te d'amorose faville,

convien che stia denante a le tranquille

luci degli occhi tuoi sempre suggetto,

ché quelle amar con gran forza è costretto

più che fanciul da latte le mammille.

Non creder, car signor, che 'l mio pensiero

mai volger possa altrove la speranza

che in te, somma sua pace e refrigero.

Prima ciascun tradimento leanza

e la busgia se porria chiamar vero

ch'io non sia tuo nel viver che m'avanza.