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Vasta Quercia nodosa, o antico Pino,
Che piogge e venti lunga età sostenne,
Se diroccata alfine a cader venne
Dal soffiar d'Aquilone o di Garbino,
Tosto veggiam fuor dello scoglio alpino
A diramarlo, poiché il caso avvenne,
Da ciascun lato uscir colla bipenne
Gli alpestri abitator' dell'Appennino.
Tal, poiché cadde il vasto antico Impero,
Corse l'Europa alle rapine, e corse
L'Africa e l'Asia, e in mille parte il fero;
Ma torneranno alfine a ricomporse
Le gran' membra divise in man di Piero,
Che a far del Mondo un solo Ovil già sorse.