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By Alessandro Sforza

Questa mia nave carca e colma tanto

D'amorosi pensier, nel mar sospinta

Pien di martir io vegio stanca e vincta

Dal vento e l'onde di sospiri e pianto.

El gran disio che ardendo nel cor pianto

Solo è la vela che mia nave ha spinta

Ne l'amoroso mare, ove è convincta

Seguir de la sua stella il lume sancto,

Al cui bel segnio la speranza sola,

Vero timon ne gli amorosi scogli,

Guida la nave mia carca d'errore;

Ma con la vela del disio ne vola

Talhor in parte ove il convien si spogli,

Senza sperar pietà de vita, il core.