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By Torquato Tasso

Qual di tela gentil ricco testore,

che ne vuol pompa ornar di real corte,

la tesse d'aurei stami e di ritorte

fila d'argento e forma or tronco, or fiore;

tal d'animi e d'ingegni il tuo signore

l'ordisca e 'l temperato intessa al forte,

e 'l tuo cor giunga al mio sì dolce e forte

che l'un per l'altro avanzi e s'avvalore.

E se preporsi magistero antico

vuoi per esempio, non convien che volga

gli occhi de l'alma in Alessandro o 'n Ciro;

dal padre Alcide e da' grand'avi il tolga,

che ne le tele, che famose ordiro,

unir l'estrano al cittadino amico.