84

By Matteo Maria Boiardo

Tieco fui preso ad un lacio d'or fino,

gentil mio Guido, e tieco ad uno iscoglio

roppi mia nave, e sol di ciò mi doglio,

che tieco ancor non compio il mio camino.

Io nel diserto, e tu stai nel giardino;

tu favorito, ed io pur come soglio;

io come vuoli, e tu non come voglio,

prendi la rosa, dove io prendo il spino.

Più me ne duol, perché più de ira aduna

colui che nudo sta nel litto solo

e suspirando guata l'unda bruna,

che quel che vide cento nave in stolo

sparte con sieco e rotte da fortuna,

ché par che l'altrui mal ralenti il duolo.