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By Torquato Tasso

Or che di reti il tuo signor circonda

gli ampi spazi del mare e le palustri

selve, e si sta co' peregrini illustri

armato al varco o li conduce a l'onda,

sei tu con lor ne l'arenosa sponda?

O pur tra l'elci, che già molti lustri

il vento crolla, e tra selvaggi lustri

cerchi ove orrida fera altrui s'asconda?

Sacrato, or ben desio che la fortuna

vi dia onor fra le gloriose genti,

né queste prede lor né quelle invidi:

sì che, tornando ove l'Ercinia imbruna

la fredda terra o ne le rive algenti,

lodin la bella Italia e i nostri lidi.