846

By Torquato Tasso

Taccia omai Roma e taccia il grand'Egitto

e vinto esser ne l'opre omai s'accorga,

né più Menfi e Neron stupor ne porga

che giunto è di lor gloria il fin prescritto.

Tu sorgi, o sacra mole, e 'l nome invitto

del tuo gran fondator insieme sorga,

ed ogni gente ed ogni età lo scorga

e 'n ogni pietra e 'n ogni cuor sia scritto.

Ogni cigno lo canti e 'n ogni bosco

risonar s'oda, e sia la fama eguale

a quel valor che senza eguale il rende.

Ecco il ciel ch'a sinistra or tuona e splende;

Giove n'arride: i segni io ben conosco

de l'immutabil suo voler fatale.