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By Torquato Tasso

L'età, che quasi oscura e fredda sera

di nostra vita, al trapassar sì presta,

divien per tema forse altrui molesta

di morte, ove s'aspetta, ivi più fiera?

Né s'una volta è spenta, ella mai spera

che 'l suo dì si raccenda, e mirar questa

luce gl'incresce scolorita e mesta

e 'l duol s'avanza per membrar qual era.

O di ben corsa vita altrui serena

la sera arriva, e 'l tepido occidente

si colora del sole a' raggi estremi?

Tale è, Mosto, la tua, che nulla temi

il morir, ché di stanco uomo innocente

è soave riposo e non è pena.