85
Di Filli al biondo fior della ginestra
L'inanellato crine il pregio invola,
E della brina e della neve alpestra
Vie più bianca è la fronte, il sen, la gola.
Paion le guance sue rosa silvestra,
Bella de' fior' Reina, altera e sola,
U' scherzando con vaga arte maestra
Il pargoletto Arcier, quasi Ape, vola.
Vermigliuzzo, qual fraga, è il dolce labbro,
Ond'escon fuor soavi almi concenti
Da render molle ogni cuor duro e scabbro.
Sembrano gli occhi due facelle ardenti
E formate per man d'industre Fabbro;
Stimi il collo alabastro, avorio i denti.