854

By Torquato Tasso

Paolo, qual è virtù che non s'insegni

ne le romane venerate carte,

onde il popol di Cristo, e pria di Marte,

prese le leggi e dielle a gli altri regni?

Quella che frena in noi voglie o disdegni?

o quella per cui d'ordine non parte

guerriero in campo? o quella che comparte

a' nocenti le pene e i premi a' degni?

O qual altra pur è di cui si fregi

un animo gentil ch'in lor non splenda,

o chi meglio di te giammai l'apprese?

O chi placido più, se mal s'intese,

tempra il lor aspro e con più dolce emenda

corregge i falli e dà risposta a' regi?