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By Torquato Tasso

Se a chi penetrar valse il fosco e nero

vel ch'a gli arcani suoi Natura pose,

sì che vi scorse apertamente il vero

e le cagioni a' nostri sensi ascose,

e s'a chi ben oprar seco propose

e fé seguir gli effetti al suo pensiero,

dar non si può tra le mondane cose

premio che 'l merto loro agguagli intero;

qual il mio rozzo stil daratti onore

ch'al tuo sommo valor non sembri poco?

Ché 'l vero e 'l buon non sol conosci ed opri,

ma drizzi e inviti a questo il tuo signore,

e quel tratto di tenebre gli scopri

ond'in ciel fra le stelle acquisti ei loco.