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By Torquato Tasso

Ambrosio, a i colpi di fortuna è stato

segno immobile ognor questo mio core,

e n'ha cotanti in lui ch'a quei d'Amore

non vi è più luogo alcuno omai restato.

Qual fui penso e qual sono, e col passato

il presente misuro a tutte l'ore;

indi guardo il futuro, e pien d'orrore

scorgo qual vita a me prescriva il fato.

E benché or quel pensiero or questo i' tronchi,

non però posso sveller la radice

onde germoglian poi cure maggiori:

tal se 'n fertil terreno arbor felice

ha fermate le piante, i rami tronchi

via più grandi che pria rimanda fuori.