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By Chiara Matraini Contarini

Vivo mio foco, ond'io solea aver vita,

qual arbor verde o fior da sua radice,

dolce de' miei pensier ora beatrice,

chi mi darà, fra tanta doglia, aita?

Lassa, da me s'è l'anima partita,

né morir posso, né di viver lice,

e grido e piango: – Ahi misera infelice,

la tua gioia amorosa ove n'è gita?

Ove son le speranze indi raccolte? –

Son, ohimè, morte, e null'altro che pianto

mi veggio a fronte e quel ch'io men vorrei.

Le dolci rime in lagrime son volte,

che verso sopra il negro e tristo manto;

o congiurati incontra, uomini e dei!