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By Alessandro Braccesi

Non varia sì la primavera el celo

quand'or fa caldo or gelo, or nube or sole,

or pioggia, or vento, or suole

ombrar l'aer con raro or denso velo,

come si cangia l'instabil mio stato

qual pure un giorno intero,

anco, per dir più il vero,

un'ora fermo non durò già mai.

Ben vidi sotto duro e crudel fato

il viso adorno altero,

in acto humile e fero,

onde son nati poi tanti mie' guai.

Amor, tu che 'l mio duol nutrichi e sai,

aiuta la virtù fragile e stanca,

la qual vedi che manca

sol per superchio vario ardente zelo.