86. Oi avenente donna di gran vaglia.
Oi avenente donna di gran vaglia,
già mai da voi non mi vor<r>ia partire:
lo vostro amore pare che m'asaglia
quanto pluï sicuro penso gire.
Amore ch'è di buona incominzaglia
e meglio per fenita deve avire;
e non è cosa che l'amore vaglia
a chi celato lo sa mantenire.
Non è ragione mai dirittamente
c'omo deia contar le pene altrui,
se no le conta quelli che le sente:
eo son venuto per contarle a vui,
ch'io v'amo tanto, donna mia valente,
quanto li mei oc<c>hi e molto plui.