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By Torquato Tasso

Donna, che fra l'accorte e fra le belle

forse eri la più bella e la più accorta,

la tua vita qua giù fu breve e corta

per violenza di crudeli stelle.

E qual pianta gentil che turbo svelle

mostra la sterpe sua squallida e morta,

tal giaci scolorita: or chi conforta

il padre sconsolato e le sorelle?

Elle piangon, dogliose, ei, più dolente,

la tua morte non sol, ma la sua vita

ch'al partir de la tua grave gli sembra.

E pietà seco a lagrimare invita

chi lagrimando lamentare il sente

sovra le tue gelate e bianche membra.