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By Giambattista Giraldi Cinzio

Mancato è 'l suono a le mie voci prime,

e 'n pianto volti sono i dolci accenti,

né d'altro trattan più che di lamenti

le mie già liete e or sì meste rime:

caduto son da stato alto e sublime

ne l'abisso profondo de' tormenti.

Ahi stella iniqua, ahi ciel, come consenti

ch'altri per ben amar così m'opprime?

Hai pur sorte crudele il nodo sciolto

che mi stringeva dolcemente il core,

sol per aver di me l'ultime spoglie.

Ma tu, come sostieni, ingiusto Amore,

che mi fia ogni mio ben sì tosto tolto,

e del tuo caro dono altrui mi spoglie?