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By Niccolò da Correggio

Luce d'ogni altra luce, dea de i dei

de i re regina e sopra gli alti cori

speciosa uliva in campi, fior de i fiori,

che palma in Cades exaltata sei,

umil parole e calde a Te direi

se non vedesti dentro a i nostri cori:

inferma è mia madonna e i suoi dolori

son la mia morte: eccoti i preghi mei.

Soccorella io Ti chiedo, o imperatrice

dil celo, a cui non è possanza tolta,

ché un fior crescente ancor stirpar non lice.

Per i tuoi gaudii i nostri preghi ascolta,

Vergine, e exaudi sì che la fenice

serbi il suo rinovarsi a un'altra volta.