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By Simone Serdini

Se Ganimede piacque a l'alti dei

e alla sventurata dea Narciso,

le gran bellezze del lor vago viso

fuoron cagion, secondo i pensier mei.

Se tu che vinci e passi per un sei

ciascuno, fresco come fiordaliso,

chi ti riguarda e ben ti mira fiso,

se s'inamora, già sprezzar non dei.