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By Torquato Tasso

Né più bel crine annoda o spiega a' venti,

né più begli occhi alcuna affisa o gira,

né più dolce aura mai si move e spira,

né cantar s'ode in più soavi accenti,

né con più dotta man ne l'egre menti

cantando mitigar lo sdegno e l'ira,

né con più bianca dimostrar si mira

l'arte e seguire i detti or presti or lenti;

né fan più bel concento in altro core

Vittoria, il senno e i bei costumi onesti,

e ben felice è il coro e chi l'ascolta.

E chi degno è d'onor, che non l'onore?

chi d'amor, che non l'ami? oh, de' celesti

premi sol degna e solo al ciel rivolta!