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Che valle è questa? e qual vorago, e quale
Stagno vegg'io d'acque limose e chete?
Qui mette foce o si deriva Lete,
Aspro del bene, e dolce obblio del male.
O qual dal fondo paludoso sale
Denso vapor sull'ali sue segrete,
Che 'l Cielo ingombra, e le serene e liete
Stelle ricuopre di pallor mortale!
Muse, vostra mercé, ben or conosco
A i noti segni ed all'inutil' armi
Chi il mio nome e l'onor sparge di tòsco.
E mercé vostra ancor saprò levarmi
Alto dal volgo, e fuor dell'aer fosco,
Superata l'invidia, eterno farmi.