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By Antonio Tebaldeo

Che fai? che tardi? Hor non te accorgi, stolta,

che il verno gionge e passa primavera?

Non vedi che si 'n va verso la sera

tua gran beltà, che a l'occidente è volta?

Esser quella non pò più de una volta,

però vogli fruirla pria che pèra;

e chi per te si strugge et in te spera,

mentre che pòi, benignamente ascolta.

Tu non dovresti pur perdere una hora,

non dico un dì, vedendo il tempo corto

e come ogni bel fior se discolora.

Tu fai a te medesma et a me torto:

tu pòi quel ben che mai non se ristora

goder, tu pòi dar vita a un corpo morto.