867

By Torquato Tasso

Quella virtù che nel tuo april fioria

dolci frutti d'amore omai matura,

ed alcuno altro mai con maggior cura

non coltivò la sua bontà natia,

Ercole; e se valor, se cortesia

che se medesma e i merti altrui misura,

se bellezza, se dono è di natura

che in alma desti amor che non s'oblia,

tu mi sproni ad amar, e ne la mente

io ti ripongo ove il piacer si serba,

ed ivi ti figuro in vari modi,

qual io ti vidi ne l'etate acerba

volgere in giro un bel destrier sovente,

o ne l'arme, ove acquisti eterne lodi.