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By Torquato Tasso

Quella beltà, ch'in favoloso nome

famosa è già molt'anni e non fu vera,

ben è verace in voi, nobil guerriera,

che mille alme gentili avete dome;

né bramano esse libertà, pur come

ciascuna sia di servitude altera;

né con quanto Amor vola e quanto impera

più bianche mani né più vaghe chiome,

né più candido petto o più begli occhi;

e non bisogna ch'elmo v'arme o scudo,

né che lancia fatal da voi si prenda:

ch'ove lampeggi il guardo o 'l crin risplenda,

o si dimostri il dolce avorio ignudo,

è forza ch'ogni core arda e trabocchi.