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By Erasmo da Valvasone

Come, stando a seder, si vada a caccia

e, cacciando, si segga tra poeti,

chiaro et illustre in te dimostri, e mieti

grido di gloria par, in dispar traccia.

Canti l'arti onde in ozio si compiaccia

cavalier degno, fra diporti lieti,

e di Natura insieme apri i secreti,

e formi cor guerrier, guerrere braccia:

tal che, risorta Mitilene e Sparta

per te vedrassi ,e fatto l'ozio scola

per Leonidi dar, Pittachi in copia.

Et anco apparirà (tua mercè sola)

quanto ad alt'uom di sé talor comparta

virtute, natural figlia d'inopia.