87 (RVF 358)

By Giacomo Leopardi

Non può far Morte il dolce viso amaro;

Ma 'l dolce viso, dolce può far Morte.

Che bisogna a morir ben altre scorte?

Quella mi scorge ond'ogni ben imparo.

E quei che del suo sangue non fu avaro,

Che col piè ruppe le tartaree porte,

Col suo morir par che mi riconforte.

Dunque vien, Morte; il tuo venir m'è caro.

E non tardar, ch'egli è ben tempo omai;

E se non fosse, e' fu 'l tempo in quel punto

Che Madonna passò di questa vita.

D'allor innanzi un dì non vissi mai:

Seco fu' in via, e seco al fin son giunto;

E mia giornata ho co' suoi piè fornita