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By Ludovico Leporeo

Nel concorso del corso carrozzabile

Roma un uomo denoma derisibile,

Che va in carrozza sozza e despettibile,

Nuca di testa buca immedicabile.

Egli si stima in questo clima instabile,

Benché sia niente, un ente riveribile,

Di Tito più gradito e plausibile,

Tronfo idolo in trionfo ossequiabile.

Ronda girone ogni rione mobile,

E saluta alla muta e par che giubile

Gonfiarsi in cocchio da ranocchio immobile.

Damo si chiama d'ogni dama nubile,

Più d'Alessandro e più d'Evandro nobile,

Ma poi si sa che nulla è di solubile.