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By Francesco Petrarca

La vaga luce che conforta il viso,

Dov'io fui già più tempo preso a l'esca,

Più volte al suo piacer stretto m'invesca,

Ma più son quelle ch'io ne son diviso.

Io sol nel mondo inferno e paradiso

Provo, ognor, lasso! e l'amorosa tresca

Or lieto, or tristo, or caldo, or mi rinfresca

L'angoscia, or il desio che m'ha conquiso.

Com' più mi sento lagrimoso e stanco,

Più benedico Amore, i passi e i lacci

Dove sì dolcemente preso fui;

Gli affanni, le paure e i dolci impacci,

E benedico il giorno e 'l mio cor franco

Ch'ebbe ardimento di servire a lui.