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By Torquato Tasso

Non son più Belvedere,

ma Belveder già mi facea colei

che bel veder se ne portò con lei.

Or sono vista sconsolata e scura

e manca il verde a gl'infelici rami

e l'ombre a queste fronde;

e come piace a la crudel ventura,

benché sfogare il mio dolore i' brami,

è secco il fonte e l'onde,

né piango e non ho d'onde.

Chi le lagrime rende a gli occhi miei,

ché pianger sempre e lagrimar dovrei?