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L'Amor di due leggiadre alme pupille
Pose l'Europa e pose l'Asia in guerra;
E non men della vinta, ita in faville,
Ei spinse ancor la vincitrice a terra.
Quanti de' forti Duci e delle mille
Navi tornaro alla natia lor terra?
Gli Atridi il sanno, e prima il seppe Achille,
E Ulisse il sa, che forse in mar pur erra.
Poco a Priamo d'età tolse la morte;
E s'Ettor cadde, ebbe in cader l'onore
D'essere ucciso dalla man d'Uom forte.
Che sperar può quei che te segue, o Amore,
Se fu del Greco vincitor la sorte
Di quella del Troian vinto peggiore?