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By Torquato Tasso

Ippolito, fallace esser talvolta

può la tua lancia e non ferire il segno,

perch'incerto fra l'arme e 'nstabil regno

ha la Fortuna, ed ella è cieca e stolta;

ma la vera virtù che in te raccolta

non erra o per amore o per disdegno

o per contraria sorte, ed al suo degno

ed alto obietto ognora è più rivolta.

E sotto le belle arme il dì prescritto

rassembrerà fulmine ardente e lampo

di guerra e spargerà chiare faville,

dicendo: "Ben è questo un picciol campo

al mio signore ed al compagno invitto,

che somiglian Patròclo e 'l forte Achille".