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By Torquato Tasso

Teco, signor, comparte il grave pondo

de' suoi pensier da la sovrana sede

il buon Gregorio, ed al tuo senno ei crede

gli alti secreti del suo cor profondo;

e mentre è intento a tranquillar del mondo

i nembi e le tempeste, e per la fede

di Cristo vegghia, e 'l bene e 'l mal prevede

ch'al suo popol sovrasta, e a te secondo

fa ciascun altro, d'ogni amico regno

tu le torbide parti e le serene

miri e d'ogni aura ascolti il suono incerto.

Ma perché l'esser d'uom cui manchi il merto

tanto conoscitor non ben sostiene,

la provvidenza tua non m'aggia a sdegno.