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Io men vo per la via che segna Amore,
Pensoso colle man' sopra le ciglia,
Com'uom, che la cagion del suo dolore
Simular crede, e seco si consiglia.
Ma far non so che agli atti ed al colore
Del viso, ch'a i pensier' si rassomiglia,
Non si conosca ben che dentro il core
Arde ed agghiaccia, qual cui febre piglia.
Ond'altri ride e passa, altri m'addita
Tacito, ed altri col suo dir m'infesta,
Né si ricorda c'ha sua età fornita.
Sol chi prova d'Amor la feritate
Mi si fa innanzi colla faccia mesta,
Pietà mostrando, per trovar pietate.