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By Torquato Tasso

Nova Lavinia, che spietata dote

non ha del sangue di famose genti

e nata di più chiari alti parenti

e di più veri divi anco nepote,

prende novello eroe, che farà note

in degne imprese le virtuti ardenti

dovunque gira il sol, spirano i venti

e i salsi lidi il vasto mar percote.

Né giunse Italia mai coppia sì bella,

né più nobile stirpe unqua n'attese,

né con tanto favor de' cieli amici.

Cede Alba e cede Roma; e questa e quella

s'inchina al mio diletto almo paese:

o secol fortunato, oh dì felici!