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By Torquato Tasso

Papio, ne l'alta sede ove traesti

con eloquenza da gli estrani regni

gli animi illustri e i peregrini ingegni,

già pregio eguale al tuo gran merto avesti;

poi crebbe sì che par ch'a dietro resti

qual è più chiaro, né però si sdegni;

e Roma sola i premi ha di te degni,

ché de' terreni abbonda e de' celesti.

E Roma a te non sarà, credo, avara,

ch'a l'universo diè le antiche leggi

con l'armi e con la pace or le conserva,

stimando più l'esser di Cristo serva

che reina del mondo; ed altri seggi,

altra maggior mercede a te prepara.