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By Serafino Aquilano

Quanti occelletti el dì faccio dolenti,

Ché dai sospiri miei gli è rotto il passo;

In mezo l'aër chiar brusciar gli senti

E in corto poi cader li ved<i> al basso.

Ché son questi sospir tanto cocenti,

Che forza harian de calcinare un sasso;

Et credo un dì che al sol faranno velo

Turbando in fin la sù la pace in celo.